ESERCIZIO DEL GIORNO

 

Gli esercizi proposti, sono destinati alle persone che desiderano provare a sperimentare una prima fase di apprendimento.

 

Come preliminare all’esecuzione degli esercizi vi proponiamo ciò che chiamiamo “installazione”.

 

Seduti, in piedi o sdraiati, accogliete i vostri punti di contatto con il suolo, la sedia o il divano, cioè prendete coscienza del posto che occupate sul sostegno scelto, accogliete la vostra respirazione.

Abbiate fiducia in questo sostegno, ciò significa che lasciate le tensioni, vi abbandonate.

Poi sistematevi dove siete ed accogliete l’ambiente.

 

Sentitevi occupare il vostro posto, nient’altro.

Sentitevi presenti a voi stessi, presenti al mondo.

Potete affermare” io esisto perché ho un corpo”.

 

Nella lista degli esercizi sopra descritti sceglietene uno per iniziare e quando ne avrete constatato gli effetti benefici, sperimentatene un altro.

 

L’esercizio ha prodotto un migliore stato di calma?

Se non è così, rifatelo provando ad applicare bene le istruzioni che lo accompagnano.

 

 

Primo esercizio con la vista:

 

Scegliete un oggetto intorno a voi e lasciate venire a voi il suo colore, la sua forma, senza giudicare. Una giusta ricettività vi deve permettere di nominare le forme e i colori, e non di nominare l’oggetto. Per esempio, il blu del libro: “blu”, il colore della tappezzeria “giallo” e non “un libro, una tappezzeria”. La risposta

è relativa alla vostra sensazione e non al vostro sapere.

 

Secondo esercizio con l’udito:

 

Là dove siete, accogliete i rumori vicini e lontani, senza sforzo. Spostatevi da un rumore all’altro. Ricevete la voce di una persona, il suono della vostra voce, senza giudicare.

Scoprite la vibrazione del suono, scoprite il silenzio.

 

Terzo esercizio con il tatto

 

Questo libro sul tavolo, prendetelo, sentite la sua forma, il peso, la grana.

Toccate la vostra pelle, i capelli, i vestiti. Approfittate delle piccole azioni quotidiane per accogliere la sensazione di un piatto, dell’acqua che scorre sulla pelle, dell’asciugamano, delle verdure che sbucciate, della borsa che portate, della porta o della finestra che aprite o che chiudete, ecc. senza valutazioni.

Durante una passeggiata o per strada, una foglia, un tronco d’albero, un cancello.

 

Quarto esercizio con il gusto:

 

Un bicchiere d’acqua, erbe, cibi dolci e salati… Lasciate che la bocca s’impregni della sensazione. Scoprite il gusto e la consistenza dei liquidi, dei solidi. Servitevi dei pasti quotidiani per

privilegiare un boccone. Riscoprite il gusto degli alimenti abituali. Durante gli esercizi, non lasciate tornare i pensieri, fermateli con la sensazione.

 

Quinto esercizio con l’odorato:

 

Lasciatevi sorprendere dagli odori degli ambienti. Scoprite gli odori familiari, della cucina, del bagno, del giardino, delle piante aromatiche, dei fiori. Odori di pioggia, di muschio…lasciatevi sorprendere.

Accogliete allo stesso modo gli odori sgradevoli, inevitabili, affinché non vi diano fastidio.

Sorvolate sull’affettività, le associazioni di dee che questi esercizi possono provocare.

 

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Condividete con noi i vostri successi e le vostre difficoltà