II – LA RIEDUCAZIONE DEL CONTROLLO CEREBRALE

 

 

Il Dr. VITTOZ scopre una costante in tutte le persone che soffrono di agitazioni nervose: un difetto di funzionamento del cervello che attribuisce alla mancanza o all’instabilità del controllo cerebrale.

 

Il primo scopo del Metodo Vittoz è quindi di rieducare il controllo cerebrale il cui ruolo è la messa a punto delle nostre azioni, sensazioni e idee.

 

Secondo il Dr. VITTOZ la mancanza di controllo è la conseguenza di uno squilibrio tra l’emissività e la ricettività (la spiegazione di queste due parole del vocabolario del Dr.Vittoz è data più avanti).

 

Quando questo controllo è abituale, è automatico e dà l’impressione di armonia e di unità. La persona incontrollata, al contrario, sente che qualcosa le manca. Per esempio si sente impotente di fronte a un’idea ossessiva che non può allontanare o si sente sopraffatta dalle emozioni che la invadono.

 

I sintomi dolorosi provocati dalla mancanza o dall’instabilità di controllo sono numerosi:

 

- possono essere anche fisici poiché il controllo si esercita anche sui nostri organi. Sono palpitazioni, spasmi, agitazioni del sistema circolatorio, digestivo, genitale.

Le frequenti dimenticanze, una certa mancanza di memoria, l’eccessivo affaticamento mentale sono anch’essi la conseguenza di un controllo assente o insufficiente: si cercano gli occhiali, le chiavi, ci si chiede se si è chiusa bene la porta, il gas o la luce, dove si è posteggiata l’automobile…