VII – IL METODO VITTOZ E LA SESSUALITA

 

Abbiamo visto che l’assenza o l’insufficienza di controllo cerebrale può avere delle ripercussioni nella sfera organica e comportamentale. E’ ciò che accade nelle disfunzini sessuali: impotenza, eiaculazione precoce, frigidità, assenza di orgasmo.

Il metodo Vittoz (metodo psico-sensoriale), con la rieducazione delle sensazioni propriocettive (sensazioni proprie al nostro corpo) o esterocettive (relative ai nostri cinque sensi) e particolarmente attraverso le “azioni coscienti” (1*) può aiutare a liberare il corpo dai suoi blocchi.

Lo stato di presenza che ne risulta permette di distanziarsi sia dalle paure che dalle ostinazioni e rende il corpo disponibile al benessere del momento presente.

Tommaso d’Aquino diceva “Tutto viene dai sensi, ma occorre che ne prendiamo coscienza”.

La pratica del metodo Vittoz porta l’armonia che è legata all’equilibrio “corpo e mente”; le funzioni emissive e ricettive, ritornate ad essere coscienti, permettono questa scelta verso lo sviluppo della propria sessualità.

(1 *) vedere il paragrafo corrispondente in “tappe della terapia”.